
29 maggio 2026 | ore 19.00
Hollywood Party
Il programma dedicato al cinema e alle sue storie di RAI RADIO 3
Conducono Erika FAVARO e Giancarlo MANCINI
la trasmissione Hollywood Party – L’avventura del cinema, storica trasmissione di Rai Radio 3 dedicata alla cultura cinematografica, proporrà una puntata speciale interamente dedicata al rapporto tra Pinocchio e il cinema.
Nel corso della trasmissione interverranno il regista Matteo Garrone, autore dell’acclamata trasposizione cinematografica del 2019, e il critico e storico del cinema Roberto Chiesi, autore di uno dei saggi presenti nel volume Pinocchio al cinema. Da Antamoro ai giorni nostri, pubblicato da FuoriAsse e curato da Roberto Vezzani.
La puntata offrirà un percorso attraverso le numerose incarnazioni cinematografiche del celebre burattino nato dalla penna di Carlo Collodi: dallo sceneggiato di Luigi Comencini alla versione animata di Guillermo del Toro, passando per Disney, Monicelli, Manganelli e molte altre riletture che testimoniano la straordinaria vitalità di un’opera capace di attraversare linguaggi, epoche e immaginari.
La presenza del volume all’interno della trasmissione rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro di ricerca e approfondimento raccolto nel progetto editoriale dedicato alla lunga storia cinematografica di Pinocchio.
Per approfondire il volume:
Pinocchio al cinema. Da Antamoro ai giorni nostri

Alle 19.00 Hollywood Party – L’avventura del cinema sarà dedicato al rapporto tra il cinema e Pinocchio, proprio nell’anno in cui si celebra il bicentenario di Collodi (24 novembre 1826 – 26 ottobre 1890) . Ospiti della diretta saranno Matteo Garrone, regista, nel 2019, di un Pinocchio in cui si accentuava il carattere cupo e aspro del racconto, e Roberto Chiesi critico e storico del cinema, autore di uno dei saggi contenuti nel volume “Pinocchio al cinema. Da Antamoro ai giorni nostri” (FuoriAsse Edizioni) a cura di Roberto Vezzani con cui si rifletterà sulla natura multimediale dell’opera. Sarà un viaggio attraverso le tante e diverse interpretazioni artistiche di Pinocchio. Dall’amatissimo sceneggiato di Luigi Comencini che nel 1972 diede vita ad “favola contadina”, fino a una delle trasposizioni più recenti in cui il regista messicano Guillermo Del Toro si è confrontato con la tecnica dello stop motion, passando per un’Intervista impossibile (1981) scritta da Giorgio Manganelli, diretta da Mario Monicelli in cui Vittorio Gassman interpreta il burbero Mangiafoco. Dalla versione Disney del 1940 che molto si è discostata dal romanzo, alla rilettura in chiave fantascientifica che Steven Spielberg, in “A.I. Intelligenza artificiale” (2001), fece partendo da un progetto di Kubrick: un percorso attraverso i temi della paternità, dell’infanzia e del rapporto tra letteratura e cinema in cui ci sarà spazio anche per la musica, dal celebre album di Edoardo Bennato Burattino senza fili fino ad una versione di Lettera a Pinocchio cantata dal Quartetto Cetra.
