Mercoledì 28 ottobre 2026 | ore 21.00

Circolo dei Lettori
Via Bogino 9, Torino

UN CERTO RAMONDÈS

Presentazione del romanzo di Alberto Vigevani a cura di Alberto Cadioli edito da Palingenia

Intervengono: Mario BAUDINO, Elena LOEWENTHAL, Bruno QUARANTA

a cura di Cooperativa Letteraria
in collaborazione con Circolo dei lettori, Centro Internazionale Studi sulle Letterature Europee, Libreria Internazionale Luxemburg, Palingenia.

UN ROMANZO, MOLTI ROMANZI

Romanzo antifascista o romanzo di spionaggio?
Romanzo satirico o romanzo d’amore?

Un certo Ramondès è un libro a più facce e a più chiavi di lettura, costruito attorno alle trascinanti e strambe avventure, anche sentimentali, di un personaggio indimenticabile.

Siamo nel 1940. A poche settimane dall’ingresso dell’Italia nella Seconda guerra mondiale, un certo Ramondès arriva a Milano da Parigi.

Mediocre e velleitario letterato, è stato inviato dai servizi segreti francesi con il compito di informare i propri superiori sulle mire degli intellettuali milanesi e, soprattutto, sulla consistenza dell’opposizione al fascismo nella città considerata la capitale culturale italiana.

Ma la missione prende immediatamente una piega grottesca: Ramondès viene accolto con tutti gli onori dagli ambienti intellettuali milanesi non perché sia chi dice di essere, ma perché viene scambiato per il celebre, quasi omonimo, Ramón Ramondez, massimo studioso di Proust d’Oltralpe.

SATIRA, IMPOSTURA E CULTURA ITALIANA

Da questo equivoco nasce un romanzo pirotecnico e caustico, nel quale Vigevani mette alla berlina il fascismo e l’antifascismo di maniera, l’ermetismo e gli accademici, la Chiesa, i giornalisti di regime e l’eterna difficoltà italiana a prendere sul serio la realtà.

È anche un romanzo “a chiave”: dietro i suoi personaggi è possibile riconoscere alcuni dei protagonisti della cultura milanese alla vigilia della guerra.

Una storia di imposture e simulazioni, raccontata con una scrittura che la pagina di Palingenia definisce capace di unire una lingua tra Dossi e Gadda a una tessitura proustiana.

Alberto Vigevani
(Milano, 1918 – 1999)

Scrittore, bibliofilo e critico, Vigevani è stato una figura di rilievo della cultura italiana del secondo Novecento.
Collaborò con Ernesto Treccani alla rivista Corrente di Vita giovanile, accanto, tra gli altri, a Luciano Anceschi, Vittorio Sereni e Antonio Banfi.
Nel 1941 fondò la libreria antiquaria Il Polifilo, cui affiancò successivamente l’omonima casa editrice.
Autore di numerosi romanzi, nel 1970 ottenne il Premio Bagutta con L’invenzione. Un certo Ramondès apparve per la prima volta nel 1966 per Feltrinelli.

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