Martedì 13 ottobre 2026 | ore 21.00

Circolo dei Lettori
Via Bogino 9, Torino

AMARSI DA VIVERE
Parole, arte e testimonianze per parlare di fragilità e salute mentale

Parlare di fragilità significa parlare di una dimensione profondamente umana, che può attraversare le vite di tutti e che spesso rimane nascosta dietro l’apparenza di una quotidianità normale.

È da questa consapevolezza che nasce Amarsi da Vivere, un incontro dedicato alla salute mentale e al valore dell’ascolto, che arriva a Torino dopo le precedenti tappe di Roma, Bologna e Catania.

La serata mette in dialogo psicoterapia, testimonianza ed espressione artistica, creando uno spazio di confronto rivolto a chi vive direttamente una situazione di sofferenza, ma anche a familiari, amici, caregiver e a tutte le persone che si trovano ad accompagnare qualcuno in un momento di difficoltà.

La Corda

Al centro dell’incontro sarà La Corda, diario illustrato di Caroline Freddi, nato dall’esigenza di dare forma, attraverso immagini e parole, a un’esperienza di sofferenza e di trasformarla in una possibilità di narrazione e condivisione.

Il libro diventa così il punto di partenza per alcune domande essenziali: come possiamo raccontare ciò che spesso non riusciamo a dire? Come possiamo riconoscere la fragilità senza trasformarla in uno stigma? E quale ruolo possono avere la parola e l’arte nell’aprire uno spazio di relazione?

L’arte viene proposta non come sostituto del percorso clinico, ma come possibilità espressiva e strumento per dare forma all’esperienza, condividere emozioni e costruire un dialogo intorno a ciò che spesso rimane indicibile.

Gli interventi

Valentino Franchitti
Analista junghiano AIPA-IAAP e docente

Silvia Romano
Psicoterapeuta, docente IPSE, arte e terapia clinica presso ASL TO5

Elena Pandolfi
Attrice e autrice, moderatrice

Caroline Freddi
Autrice de La Corda

Silvia Casetta
Compositrice e rappresentante di CFU Italia ODV

Ginevra Sanfelice Lilli
Autrice di poesie

Amarsi da Vivere vuole essere soprattutto un’occasione di incontro: un momento per parlare di fragilità con rispetto, attenzione e competenza, riconoscendo il valore dell’ascolto e della possibilità di chiedere e accogliere aiuto.

Letture di Matilde Greco; Eugenio Ferraris

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