
Il vestito più leggero
Marina Guglielmi
collana “L’Ussaro Azzurro”
Due donne e lo spazio dell’attesa.
Dodici stanze, dodici case attraversate insieme — o con l’immaginazione.
Ogni luogo trattiene uno sguardo, un gesto, una memoria.
Due donne e lo spazio dell’attesa. La donna più giovane attende che l’altra muoia, nel farlo riempie i dodici giorni dell’attesa (o forse sono anni, non lo sa più neppure lei) scrivendo sul suo quaderno rosso il racconto di dodici stanze e case in cui è stata, con l’altra o da sola o con l’immaginazione. Ogni luogo è un piccolo mondo, e in ognuno le due donne sono presenti attraverso lo sguardo sulle persone e sulle cose o attraverso la memoria. La morte è in arrivo ma non le spaventa: sanno di essere state tutto, l’una per l’altra, come sorelle, amiche e nemiche, come madri e come figlie.
Menzione speciale alla XXXVI edizione del Premio Italo Calvino

MARINA GUGLIELMI
è nata a Tunisi, vive tra Roma e Cagliari, dove insegna Letterature comparate all’università. Agli esordi ha pubblicato poesie e diretto con due amici la rivista «Trame». Da allora continua a scrivere, a collaborare con il mondo editoriale, a pubblicare saggistica. Questo è il suo primo romanzo, menzione speciale alla XXXVI edizione del Premio Italo Calvino.
