28 febbraio 2026 | ore 18.30
Cittadella dei Ragazzi e dei Bambini
Via Bruno Buozzi, Corigliano-Rossano (CS)
VIETATO LEGGERE FUMETTI CHE PARLANO DI LIBERTA’ E DESTINO
Incontro con Marco STEINER e Giovanni ROBUSTELLI autori di Nella musica del vento, graphic novel edito da Cong Edizioni.
Interviene Mario GRECO
a cura di Cooperativa Letteraria e del Comune di Corigliano-Rossano
in collaborazione con Fondazione Carmine De Luca Onlus, Orizzonti e Soffitti ODV, Mondadori Store
Nella musica del vento è un racconto di frontiera, fisica e interiore.
Un viaggio in cui l’avventura non coincide con l’azione, ma con l’attraversamento: dei luoghi, del tempo, delle scelte.
La narrazione procede per sottrazione, affidandosi al dialogo tra parola e segno, tra paesaggio e silenzio. Il vento – presenza costante e invisibile – diventa voce narrativa, ritmo, destino che accompagna i personaggi senza mai imporsi.
Nel segno di Giovanni Robustelli e nella scrittura di Marco Steiner, i protagonisti comprendono che per continuare il cammino non basta resistere: occorre ascoltare. La voce della natura e quella degli uomini che sanno parlare con il vento diventano l’unica bussola possibile in un mondo ostile, dove la libertà non è una conquista definitiva.
Marco Steiner
vive fra Roma e New York. Lo pseudonimo “mitteleuropeo” gli è stato suggerito da Hugo Pratt con il quale ha collaborato dal 1989 al 1995 e da cui ha imparato a scrivere storie. Con fotografi come Gianni Berengo Gardin e Marco D’Anna ha imparato a vedere luci e ombre. Nel 1996, dopo la morte di Pratt, ha portato a compimento il romanzo Corte Sconta detta Arcana, edito da Einaudi. È autore di numerosi romanzi: Il Corvo di Pietra (2014), Oltremare (2015, Premio di Letteratura Avventurosa Emilio Salgari), Il gioco delle perle di Venezia (2016), Miraggi di memoria (2018), Passi silenziosi nel bosco (2020), Nella Musica del Vento (2021) diventato poi un graphic novel con i disegni di Giovanni Robustelli. Con Fabrizio Palladini ha scritto Ulisse e Simbad con i disegni di Hugo Pratt.
Giovanni Robustelli
vive e lavora in Sicilia e si occupa esclusivamente di ricerca linguistica e pittorica. Si esprime attraverso varie tecniche e, in ognuna di esse, amplifica (o esaspera) il segno, enfatizzando il significante con l’intenzione di svuotarlo del suo significato. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni private in Italia e all’estero e sono esposte in vari luoghi pubblici e religiosi.

