
Beppe Fenoglio tra romanzo e racconto
Un prisma novecentesco
AA.VV.
Interventi di: Valter Boggione, Guido Conti, Augusto Montaruli, Bruno Quaranta, Bianca Roagna
Introduzione: Caterina Arcangelo
a cura di Caterina Arcangelo
Atti del Seminario Beppe Fenoglio tra romanzo e racconto. Un prisma novecentesco
Torino, 15 dicembre 2022
collana “Quaderni CISLE”
«Fenoglio riesce nell’ardua impresa di trasformare il materiale autobiografico raccolto durante l’esperienza partigiana in testi che, pur parlando della Resistenza, la raffinano dalle sue connotazioni più marcatamente ideologiche: la guerra, i tedeschi, le incursioni continue sono tutte esperienze della vitalità ma anche della tragicità dell’esistenza umana. Il materiale dei racconti non è dissimile da quello dei romanzi: al di là delle azioni partigiane, anche l’ambiente delle Langhe, i contadini, la vita semplice e radicata alla propria terra sono sempre presenti. La vitalità umana di cui si fa interprete già nei racconti emerge ancor di più nei romanzi, anche a livello linguistico».
Caterina Arcangelo è presidente del Centro Internazionale di Studi sulle Letterature Europee. Dirige la rivista «FuoriAsse – Officina della cultura».
